Pescina. L’Università di Malta sbarca nella Marsica e diventa una realtà attraverso la sua ricca offerta di corsi di laurea.

Di questo e di altro ancora si è parlato nel corso della presentazione dell’ateneo che si è svolta all’interno della sede della Comunità montana Valle del Giovenco a Pescina. Molti gli interlocutori intervenuti, dai dirigenti dell’Università a rappresentanti delle istituzioni locali; assente perché impegnato a Venezia il rettore dell’Università di Malta, il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti.
Il presidente del comitato scientifico dell’ateneo maltese, Carlo Pacella, ha spiegato le ragioni per le quali la loro attenzione è arrivata sul territorio marsicano.
«In questo ambiente», ha detto, «i nostri corsi di studio possono crescere così come è avvenuto in altre parti d’Italia e non solo. La nostra è infatti una università che basa la sua forza sulla territorialità, sui rapporti con le istituzioni del luogo e le attività produttive, una scuola che sa integrarsi per diventare una solida e importante realtà e punto di riferimento».
I corsi di studio triennali e magistrali sono: scienze della comunicazione, scienze politiche, studi internazionali, scienze giuridiche, giurisprudenza, gestione aziendale, scienze dell’economia.
Durante l’incontro molti sono stati i riferimenti a sedi già aperte in Italia, alcune delle quali anche in località sensibili come Palermo e San Luca in Calabria.
Nello stesso tempo i relatori hanno evidenziato come tali corsi vadano poi a integrarsi con altri che si tengono in città europee per la conoscenza delle lingue studiate e l’internazionalità dell’ateneo.
Per le istituzioni locali erano presenti: Luigi Iulianella vicesindaco di Pescina, Gregorio Toccarelli per la Provincia dell’Aquila, per la Comunità montana Valle del Giovenco il presidente del consiglio Gianfranco Tedeschi.
I rappresentanti delle istituzioni locali si sono detti entusiasti dell’iniziativa, vista come una grande opportunità di crescita e sviluppo per l’intero territorio. Per l’ateneo di Malta erano presenti la proprietà Pasquale Russo, Umberto Caldaroni direttore del campus universitario, il presidente del comitato scientifico Carlo Pacella. Per Confimprese Italia era presente il presidente nazionale Guido D’Amico e il vice presidente Ercole Marcheschi.











